“Se passo al noleggio a lungo termine alla scadenza del contratto potrò mantenere la classe di merito assicurativa acquisita fino ad ora?”
E’ questo uno degli interrogativi che i clienti interessati al noleggio ci pongono molto spesso. La risposta a questa domanda è affermativa ma vediamo sotto quali condizioni.

La classe di merito e l’attestato di rischio

La classe di merito è quel parametro stabilito dall’IVASS (Istituto per la Viglilanza sulle Assicurazioni) che sulla base della sinistrosità dell’assicurato lo inserisce all’interno di una graduatoria bonus/malus alla quale viene associata un livello tariffario; le classe di merito universali, le c.d. CU, così come le regole per il passaggio da una classe all’altra sono definite dall’IVASS e riconosciute da tutte le società assicurative.
Il documento che sancisce ufficialmente l’appartenenza ad una certa CU è l’attestato di rischio; secondo la normativa vigente questo documento deve essere reso disponibile all’assicurato almeno 30 giorni prima della scadenza della polizza.
In assenza di rinnovo della polizza e di sottoscrizione di nuova polizza con un’altra compagnia, l’attestato di rischio ha una validità di cinque anni, pertanto nel corso di questo lasso di tempo l’assicurato potrà sottoscrivere una nuova polizza con la stessa od una nuova compagnia assicurativa, per la stesso od un nuovo veicolo, ottenendo la CU di assegnazione indicata nel documento.
Più precisamente ai sensi del comma 2 dell’art. 5 del Provvedimento IVASS n. 72 del 16 aprile 2018Decorsi 15 giorni dalla scadenza del contratto …, l’utilizzo dell’attestazione è subordinato alla presentazione di una dichiarazione sottoscritta dal contraente o dal proprietario del veicolo, riferita al periodo successivo alla scadenza del contratto al quale l’attestato si riferisce, che attesti la mancata circolazione ovvero la stipula di una polizza di durata temporanea“.
Quindi l’ultimo attestato di rischio deve essere accompagnato da questa dichiarazione.

Il noleggio a lungo termine: primo caso

A questo punto è evidente che il cliente che intenda provare per la prima volta il servizio di noleggio a lungo termine può farlo nella massima tranquillità poiché, nella malaugurata ipotesi che un mutamento nelle sue condizioni lavorative o familiari suggeriscano il ritorno alla proprietà dell’autovettura, potrà semplicemente utilizzare il suo ultimo attestato di rischio per concludere un nuovo contratto di assicurazione per la sua nuova automobile.

Il noleggio a lungo termine: secondo caso

Cosa succede però se il cliente è da più di cinque anni che utilizza il servizio di noleggio a lungo termine?

In questo secondo caso sembrerebbe che il cliente debba necessariamente ricominciare la sua “carriera” assicurativa dalla classe di merito n. 14 (quella di ingresso delle 18 previste), salvo la possibilità di ricorrere al c.d. Decreto Bersani utilizzando la CU di un familiare convivente.

Questo è effettivamente ciò che accadeva nel passato ma, fortunatamente, è intervenuto l’IVASS con il Provvedimento n. 72 del 16 aprile 2018 nel quale alla lettera f) dell’art. 7 si afferma che “nel caso in cui un veicolo in leasing operativo o finanziario, o in noleggio a lungo termine – comunque non inferiore a dodici mesi – sia acquistato da soggetto utilizzatore, la classe di CU maturata è riconosciuta allo stesso purché le sue generalità siano state registrate, quale intestatario temporaneo del veicolo, ai sensi del comma 2 dell’art. 247bis del D.P.R. n. 495/1992, da almeno 12 mesi. Qualora l’utilizzatore, quando ne cessi l’utilizzo, non acquisti il veicolo locato in leasing o noleggiato, la classe di CU è riconosciuta su altro veicolo dallo stesso acquistato. Tale disciplina si applica ai contratti di leasing o di noleggio stipulati successivamente all’entrata in vigore del presente Provvedimento“.

La norma disciplina due casi:

1. acquisto da parte del cliente del veicolo precedentemente soggetto a contratto di noleggio a lungo termine (riscatto);
2. acquisto da parte del cliente di un veicolo diverso rispetto a quello soggetto a contratto di noleggio a lungo termine.

In entrambi i casi il cliente che passa dal noleggio all’acquisto può farsi riconoscere la classe di merito acquisita sul veicolo precedente oggetto del contratto di noleggio a lungo termine ma solamente se il suo nome è stato registrato nella carta di circolazione da almeno 12 mesi quale utilizzatore del veicolo.
Basterà che il cliente richieda alla società noleggiatrice il duplicato dell’attestato di rischio relativo alla vettura noleggiata del quale era utilizzatore.

Si tratta di una norma che è nata anche per tutelare quei lavoratori ai quali veniva assegnata l’automobile aziendale: in caso di interruzione del rapporto di lavoro oppure di cambio di mansioni che non prevedevano più questo benefit, infatti, il lavoratore si trovava nella situazione non solo di dover acquistare l’auto ma anche di dover sottoscrivere un nuovo contratto assicurativo partendo dalla più onerosa CU iniziale.

In conclusione possiamo sostenere che grazie all’intervento normativo realizzato dall’IVASS il passaggio dalla proprietà al noleggio a lungo termine non pregiudica più la posizione assicurativa del cliente che può quindi scegliere questo servizio nella massima serenità.

Bisogno di aiuto? Scrivici su Whatsapp